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Percorsi Sciamanici
Lo sciamanesimo.
Lo sciamanesimo è un’antica pratica che come caratteristica principale ha la credenza che tutto in natura ha un’anima. Tale fenomeno il famoso antropologo Edwar Tylor (1832-1917) lo definì “animismo”, ossia, le pietre, le piante, gli animali, i cibi e anche oggetti o ornamenti particolari, possiedono un’anima. E fin dalla preistoria vi era la credenza tra molti popoli che lo spirito di un uomo poteva entrare nel corpo di altri uomini o animali o anche oggetti attraverso un atto di possessione (Drury 1995:3). Lo/a sciamano/a è colui/lei che può entrare in contatto con lo spirito (anima) di ogni creatura ( attraverso stati alterati di coscienza) e compiere differenti azioni quali: guarigioni, veggenze, magie, divinazioni, maledizioni, “encanto” che significa “incantesimo”.


Lo sciamano.
Nella letteratura scientifica “sciamano” si usa riferendosi allo specialista carismatico di certe società tradizionali che ha la funzione del terapeuta e quella dell’oracolo, o dell’indovino. Si tratta di una persona che ha ricevuto un carisma speciale che lo distingue dalle altre, carisma che si manifesta principalmente nella capacità di veggenza, nella capacità terapeutica.
Le funzioni dello sciamano si riducono essenzialmente a tre: funzione oracolare e divinatoria; funzione rituale a fini propiziatori e terapeutici; funzione propriamente terapeutica che comprende, oltre all’esecuzione di pratiche divinatorie e rituali, la somministrazione di prodotti appartenenti alla farmacopea indigena.
All’origine di queste qualità, che contraddistinguono lo sciamano all’interno della società d’appartenenza e fanno di lui un intermediario fra la comunità e il mondo del sacro ancestrale, vi è una “elezione” che si manifesta mediante una chiamata, o una rivelazione in sogno che spesso ha luogo nel corso di una malattia, o in alcuni altri casi come, ad esempio, l’aver previsto eventi realizzatisi secondo le previsioni; aver ricevuto (in genere in sogno) una terapia che risulterà efficace nella cura di un malato, o della persona stessa del sognatore.